- Dizionario filatelico
- Piccolo dizionario di
termini filatelici. Per ulteriori segnalazioni contattateci.
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- A
- Agenzia
postale: Uffici
postali gestiti da privati ed aperti al pubblico anche presso negozi ed
uffici. Erano abilitati a tutti i servizi postali e telegrafici.
Istituiti nel 1894, furono soppressi il 30/6/1899.
- Airgraph: Per
effettuare un trasporto rapido della posta dei combattenti al fronte e
nello stesso tempo ridurre il volume e il peso della corrispondenza gli
inglesi adottarono il sistema predisposto dalla Kodak chiamato Airgraph
che prevedeva da parte dei militari l’utilizzo di un formulario, spesso
illustrato, di misura prestabilita sul quale scrivere il messaggio da
trasmettere. Questi formulari venivano filmati su pellicola Kodak da 16
mm e il trasporto per via aerea si limitava al film . All’arrivo la
pellicola veniva sviluppata e ogni messaggio veniva poi stampato e
recapitato al destinatario.
- Annullo
numerale a punti:
Annullo composto da una cornice rettangolare a punti con un numero
posto al centro, diverso per ciascun ufficio in ordine di classe e
alfabetico. Fu in uso dal 1866 al 1877.
- Annullo
numerale a sbarre:
Annullo circolare a sbarre spesse e cifra grande al centro.
In uso dal 1877 al 1890. Solo alcuni grandi uffici li continuarono ad
usarle sino al 1900 utilizzando le macchine obliteratrici.
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Annullo Speciale:
Bollo usato da uffici postali
allestiti in occasione di manifestazioni. E’ caratterizzato da disegni o
diciture che richiamano la manifestazione. Il primo annullo speciale fu
realizzato nel 1871 in occasione dell’Esposizione Internazionale
Marittima di Napoli
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A.T.M.
Sigla usata per indicare un
francobollo automatico. La sigla è derivata dalla denominazione in lingua
tedesca del francobollo automatico ( automatenmarken)
- B
- B.L.P.:
Abbreviazione di Busta Lettera Postale usata dal 1921 al 1923 per
soprastampare francobolli venduti solamente già affrancati a biglietti
postali interamente tappezzati da annunci pubblicitari e corredati di
foglio interno con spazio destinato alla corrispondenza. I francobolli
con la soprastampa B.L.P: non potevano avere altri usi.
- Le Buste
lettere postali stampati dalla “Federazione Naz. Dei Comitati di
assistenza ai militari ciechi storpi e mutilati” furono venduti, giusta
autorizzazione con R.D. 29/10/1920 n. 1678, anche dalle ricevitorie
postali e dalle collettorie postali con uno sconto di 5 cent. sul valore
dei francobolli applicati e acquistati dalla federazione a prezzo pieno.
La Federazione pagava anche un agio ai rivenditori. L’utile per la
Federazione derivava esclusivamente dalla Pubblicità.
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Bollettino illustrativo:
Scheda che illustra una nuova emissione di francobolli: La scheda
preparata della Poste Italiane reca la riproduzione in formato e colori
originali dei francobolli: Dal 1987 tali riproduzioni sono barrate. Il
primo bollettino illustrativo fu emesso nel 1954 in occasione
dell’emissione celebrativa del VII centenario della nascita di Marco
Polo.
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Bollo ambulante:
E’il bollo usato dai messaggeri postali che operano a
bordo delle navi e dei treni; Si tratta di bollo con lunette a barre con
al centro il datario. Nella corona è presente un’intestazione con i
nomi delle città di partenza e di arrivo della linea marittima o
ferroviaria separate da un trattino.
- Bollo
d’origine da collettorie:
Bollo nominativo, spesso lineare, da apporre sulle buste raccolte dal
collettore che indicavano il luogo di origine della corrispondenza.
Inizialmente era apposto dall’ufficio postale al quale il collettore
conferiva la corrispondenza. Solo dal 1871 fu affidato
direttamente al collettore che lo apponeva con inchiostro azzurro,
come i timbri comunali.
- Bollo
di collettoria:
Bollo di forma ottagonale con nome del comune e datario era fornito a
partire dall’1/7/1883 alle collettorie di prima classe. Del 1/1/1987 le
collettorie di seconda classe furono dotati di annullo con nome del
comune e datario di forma quadrata con angoli arrotondati. Alle
collettorie istituite dopo l’1/7/1889 furono, senza distinzioni di
classi, forniti bolli quadrati senza angoli arrotondati.
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Bollo tipo Conalbi: Questo
tipo di bollo prende il nome dalla ditta che lo aveva realizzato : E’
interamente smontabile. Ha una cassa cilindrica che si avvita al manico
di legno, composta da un blocco datario mobile e da una corona anch’essa
mobile, che consente la sostituzione delle diciture. Fu utilizzato a
partire dal 1950. Inizialmente la diciture riportavano solo il nome
dell’ufficio con l’indicazione eventuale della provincia di appartenenza
tra parentesi. A partire dal 1960 è stata aggiunta la parola “Poste”.
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Bollo tipo Guller: Tipo
di bollo postale caratterizzato sopra e sotto il datario dalla presenza
di lunette, bianche, a linea a con diciture. Prende il nome da una
ditta tedesca “Guller” che per prima ideo il prototipo. In Italia i
bolli tipo Guller però furono realizzati a partire dal 1910 da ditte
locali.. Dopo il 1920 questi bolli riportano anche il numero distintivo
dell’Ufficio nella dicitura. Dal 1930 fino alla caduta del fascismo è
presente nella data l’indicazione in numeri romani dell’anno fascista.
- Busta
primo giorno:
Busta con francobollo singolo o intera serie di francobolli annullati
con il bollo del giorno di emissione, di tipo speciale appositamente
predisposto.
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Buste Mulready:
Il primo maggio 1840 la Gran Bretagna ha emesso i sui primi interi
postali. Sono delle buste illustrate senza l’impronta di un francobollo,
ma nella parte bassa recano stampato il valore dell’affrancatura .
Questi interi postali sono chiamati “Buste Mulready” dal nome del loro
ideatore Sir William Mulready.
- C
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Cartolina maximum:
Cartolina illustrata con francobollo applicato sul lato della
illustrazione ed annullato .La vignetta della cartolina, il
soggetto del francobollo e quello dell’annullo debbono avere uno
stesso soggetto o un soggetto concordante.
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Cedola di commissione libraria: Modulo a stampa, da compilare a mano o a
macchina, per l’ordinazione di libri o giornali. Questo tipo di
corrispondenza gode, se spedita entro il territorio nazionale, di una
tariffa postale speciale di importo inferiore a quella prevista per le
stampe.
- Collettore:
Persona incaricata, nei comuni sprovvisti di ufficio postale, di distribuire
e vendere francobolli, di ritirare la posta e portala al più vicino
ufficio postale.
- Collettoria:
Ufficio del collettore.
- Conalbi Ditta
che ha realizzato i bolli interamente smontabili in uso negli uffici
postali italiani a partire del 1950, conosciuti comunemente come bolli “
tipo Conalbi”.
- D
- Distretto postale:
Territorio servito da un ufficio postale. Un comune con più uffici
postali forma un solo distretto. Alcuni tipi di corrispondenza in
passato circolanti entro il distretto hanno goduto di tariffa
ridotta.
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- E
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- F
- FDC:
Busta primo giorno, chiamata con le iniziali delle espressione inglese First
Day Cover (Busta primo giorno).
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Frama: Ditta
svizzera con sede a Lauperswil nel cantone di Brema nata nel 1951 e
specializzata nella costruzione di apparecchiature per la distribuzione
di francobolli automatici
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Francobollo automatico: Impronta
di affrancatura postale rilasciata da un distributore automatico
istallato da una Amministrazione Postale
- G
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Goebel: Macchina rotativa tedesca che consente la stampa di
francobolli a 4 colori, rendendone difficile la falsificazione. Con
l’impiego, a partire dal 1965, da parte del Poligrafico dello Stato di
questa macchina non fu più ritenuto necessario usare la carta
filigranata per la stampa dei francobolli.
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Guller
Ditta tedesca che ha realizzato per prima i bolli dotati di lunette.
Questa tipologia è stata ripetuta in Italia da ditte locali a partire
dal 1910 fino al 1950: Questi bolli sono comunemente conosciuti come
bolli “tipo Guller”.
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- H
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- I
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- L
- Lettera
franca: Lettera con
tassa pagata dal mittente alla partenza.
- Lettera in
franchigia: Lettera
esente dal pagamento della tassa postale.
- Lettera
schiava: Lettera con
tassa pagata del destinatario all’arrivo.
- M
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Manoscritto: Documento
non contenente corrispondenza personale, scritto a mano o a
macchina (articoli di stampa, spartiti musicali, atti pubblici,
certificati, ecc) spediti in busta aperta. Questi documenti sono
assoggettati ad una tariffa postale a parte, di importo
inferiore a quella delle stampe.
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Marcofilia:
Collezionismo di bolli
apposti sulla corrispondenza passata regolarmente per posta
- N
- Non emesso:
Francobollo, regolarmente autorizzato, stampato, ma poi non messo in
circolazione.
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- O
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- P
- Penny Black:
Così è chiamato il primo francobollo emesso nel mondo, apparso a
Londra il 5 maggio 1840: Riproduce l’effige di profilo della Regina
Vittoria: Il nome deriva dal suo costo di un penny e dal suo colore
Black ( = nero)
- Perfin:
Così è chiamata la
perforazione su francobolli. Questa prassi è sorta per evitare che i
dipendenti delle ditte sottraessero per rivenderli i
francobolli acquistati per le necessità dell’azienda. Nel 1882 in
Italia, ripetendo l’uso invalso in Inghilterra, fu per questo
motivo autorizzata, su richiesta, la perforazione delle iniziale della
denominazione dell’azienda sui francobolli da questa acquistati.
Nel 1889 nel regolamento del servizio postale fu inserita una norma che
consentiva a chiunque di effettuare la perforazione dei francobolli con
sigle di lettere o numeri purché di dimensioni inferiori al terzo
del francobollo.
- Con
l’avvento delle affrancature meccaniche è scomparso l’uso della
perforazione dei francobolli.
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- Q
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- R
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Repiquages: Cartoline postali, biglietti postali e
aerogrammi con soprastampa da parte di privati di testi e
illustrazioni. Queste soprastampe sono consentite, purché non
coprano l’impronta dell’affrancatura.
- S
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Spezzature:
Francobolli isolati facenti
parte di serie composte da più esemplari.
- Stampa
calcografica:
Metodo di stampa eseguito con matrice costituita da una lastra incisa a
mano con un arnese chiamato “bulino”. La caratteristica principale
di questa stampa sono le linee e i punti in rilievo sulla carta.
- Stampa
litografica:
Metodo di stampa eseguito con una matrice di pietra. Le caratteristiche
di questo tipo di stampa e la mancanza di tracce di foulange (=
pressione della matrice sulla carta) e i colori di stampa sono meno
vivi.
- Stampa
offset: Metodo
di stampa eseguito con la matrice costituita da un cilindro di caucciù:
La caratteristica principale di questa stampa e che il colore
osservato alla lente di ingrandimento rivela una retinatura regolare.
- Stampa
rotocalcografica:
Versione moderna della stampa
calcografica. La caratteristica principale di questa stampa sono
le sfumature dei colori oltre alle linee e i punti in rilievo sulla
carta.
- Stampa
tipografica:
Metodo di stampa eseguito con matrice a rilievo. La caratteristica
principale di questa stampa e che sul retro del francobollo si nota la
pressione maggiore (la foulage) della matrice in corrispondenza
delle zone inchiostrate.
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- T
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- U